Con la chiusura degli investimenti PNRR, il 30 giugno 2026, la Pubblica Amministrazione italiana entra in una nuova fase: non più costruire infrastrutture digitali, ma farle dialogare tra loro. Ne parla il nostro Lucio Marottoli, Direttore Healthcare e Local Government, in un contributo su Agenda Digitale.
Il 30 giugno 2026 si è chiusa ufficialmente la stagione degli investimenti PNRR per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Oggi cloud, basi dati nazionali e piattaforme come SPID, CIE, App IO e Fascicolo Sanitario Elettronico sono realtà consolidate, frutto di anni di investimenti e trasformazione. Ma la complessità, oggi, non riguarda più la costruzione delle infrastrutture: riguarda la loro capacità di dialogare tra loro. Un dato su tutti aiuta a comprendere la portata della sfida: solo il 12% dei Comuni italiani condivide standard e infrastrutture con la propria Regione secondo una logica di “Smart Land”.
Questo scenario evidenzia la necessità di un cambio di passo. Le Regioni sono chiamate a evolvere il proprio ruolo, trasformandosi da semplici enti attuatori a veri e propri orchestratori di ecosistemi digitali territoriali, capaci di integrare ambiti fortemente interdipendenti come sanità, mobilità, ambiente ed energia. Il percorso, tuttavia, non è privo di ostacoli. Da un lato il lock-in tecnologico continua a limitare l’evoluzione dei sistemi, rendendo necessari modelli di procurement orientati a una reale interoperabilità. Dall’altro, resta critico il tema della qualità dell’esperienza utente: l’Italia si posiziona ancora sotto la media europea, con 62 punti su 100 contro i 74 della media UE (fonte DESI ed eGovernment Benchmark), e il 30% degli utenti segnala criticità tecniche nell’utilizzo dei servizi digitali della PA.
Guardando agli obiettivi del Decennio Digitale europeo, il messaggio che emerge è chiaro: le Regioni che sapranno agire come registi di ecosistema, e non solo come acquirenti di tecnologia, si troveranno in una posizione di vantaggio competitivo decisivo.
Come sottolinea il nostro Lucio Marottoli, Direttore Healthcare e Local Government, in un recente contributo pubblicato su Agenda Digitale, una nuova fase è iniziata: più integrazione, più visione, più valore per cittadini e territori.
