Skip to content Skip to footer

Innovazione e sostenibilità nella gestione delle reti di Bolzano

SEAB evolve il proprio sistema e migra al modello ArcGIS Utility Network

 

Negli ultimi anni, le infrastrutture pubbliche si sono evolute in sistemi sempre più interconnessi. L’aumento dei dati disponibili, la crescente richiesta di servizi più efficienti e la necessità di integrare piattaforme e applicazioni operative hanno reso evidente, per molte utilities, l’importanza di un approccio che vada oltre la semplice rappresentazione grafica: un modello in cui processi, competenze e dati siano coordinati all’interno di un ecosistema scalabile e data-driven.

Un esempio significativo è SEAB S.p.A., la società che gestisce i servizi pubblici nelle città di Bolzano e Laives, operando principalmente nei settori dell’ambiente e dell’energia. Con il supporto del partner tecnologico Deda Next, SEAB ha avviato un percorso di modernizzazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT), con l’obiettivo di trasformare la gestione delle reti in un modello intelligente, integrato e orientato al dato.

L’evoluzione tecnologica di SEAB si è sviluppata in tre fasi principali. Inizialmente, la gestione delle reti si basava su sistemi CAD, in particolare MicroStation, con una rappresentazione prevalentemente geometrica utile per la visualizzazione, ma limitata per analisi operative o modellazioni complesse. La fase successiva ha introdotto la modellazione GIS tramite Geometric Network, consolidando i dati spaziali e abilitando analisi più avanzate e affidabili. L’adozione finale del modello ArcGIS Utility Network ha segnato un salto significativo: le reti non sono più solo rappresentazioni geometriche, ma sistemi intelligenti dotati di connettività topologica, regole logiche, tracciabilità degli asset e capacità analitiche avanzate, a supporto delle decisioni operative e strategiche. Il modello basato su ArcGIS Utility Network offre vantaggi concreti. Ogni elemento della rete diventa un oggetto intelligente, con proprietà, relazioni logiche e capacità di simulazione. Questo consente di rappresentare non solo la geometria fisica degli asset, ma anche di analizzare scenari, valutare impatti e pianificare interventi in modo accurato. Nella gestione della rete idrica, ad esempio, il sistema individua rapidamente punti critici, stima perdite, ottimizza percorsi e priorità degli interventi manutentivi, riducendo sprechi, tempi di intervento e costi operativi grazie all’analisi predittiva e all’ottimizzazione dei flussi di rete.

Oltre a migliorare l’integrità e la qualità dei dati e a consentire funzionalità avanzate di tracciamento e analisi, la modernizzazione del SIT ha aperto nuove opportunità in termini di interoperabilità. Integrando le piattaforme aziendali con soluzioni WebGIS, SEAB può rendere disponibili informazioni affidabili sia internamente sia verso partner esterni e cittadini, favorendo una gestione più coordinata degli interventi, il monitoraggio delle reti in tempo reale e la produzione di report dettagliati per la pianificazione strategica, aumentando trasparenza, efficacia e responsabilità nelle decisioni.

L’esperienza di SEAB dimostra come le tecnologie GIS possano trasformare profondamente la gestione dei servizi pubblici. L’adozione del modello Utility Network permette una visione integrata delle reti, supporta decisioni strategiche basate sui dati, riduce i rischi operativi e aumenta la trasparenza delle informazioni: elementi fondamentali per una gestione moderna e resiliente delle infrastrutture. La modernizzazione ha avuto anche un impatto significativo sulla sostenibilità. Una pianificazione più precisa, la possibilità di simulare scenari e valutare alternative operative consentono di ridurre sprechi, minimizzare impatti ambientali e ottimizzare l’uso delle risorse. Le tecnologie avanzate diventano così uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita dei cittadini, garantendo servizi pubblici più sicuri, affidabili e responsabili.

In sintesi, il percorso intrapreso da SEAB S.p.A., in collaborazione con Deda Next, rappresenta un modello di gestione intelligente e sostenibile delle reti urbane. Dalla gestione CAD alla modellazione GIS fino all’adozione dell’Utility Network, SEAB ha affrontato sfide tecnologiche e organizzative complesse, trasformando il proprio Sistema Informativo Territoriale in un ecosistema integrato, scalabile e orientato al dato. Il risultato è una rete urbana più efficiente, resiliente e sostenibile, in grado di rispondere alle esigenze della città di Bolzano oggi e di anticipare le sfide future.

PNRR E SANITÀ DIGITALE

Partire dall'integrazione efficace di dati e piattaforme

Il nostro approccio per la digitalizzazione della sanità e le esperienze di cambiamento realizzato di APSS Trento, ASL CN2 Alba Bra e Regione Puglia