Esperienza d’uso della Suite Resettami
Intervista ad Cinzia Morciano, Direttore distretto socio sanitario di Maglie
L’ASL Lecce – sede di Maglie è una struttura sanitaria territoriale appartenente all’Azienda Sanitaria Locale della provincia di Lecce e rappresenta un punto di riferimento per l’erogazione dei servizi sanitari pubblici a livello locale.
Il presidio di Maglie comprende diversi servizi, tra cui il distretto socio-sanitario, il poliambulatorio e ulteriori uffici dedicati all’assistenza sanitaria e amministrativa dei cittadini, inclusi i servizi di prenotazione, la medicina di base e le attività di prevenzione.
Lo scenario
Nel Distretto Socio-Sanitario di Maglie, l’assistenza domiciliare era inizialmente limitata a prestazioni riabilitative e prive di un sistema di registrazione strutturato. Non era possibile monitorare l’efficacia degli interventi, verificare i risultati né leggere l’evoluzione clinica del paziente nel tempo.
Con l’introduzione di nuove figure professionali (infermiere e operatore socio-sanitario) era diventato indispensabile strutturare i processi, garantire la presa in carico multidisciplinare e costruire un sistema in grado di integrare sanitario e sociale, consentendo la tracciabilità delle prestazioni e il monitoraggio della qualità di cura.
La soluzione
Per superare la frammentazione delle informazioni e introdurre un modello organizzativo basato sulla tracciabilità dei processi, sulla definizione del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) e sulla condivisione dei dati tra ASL e Ambiti Sociali Territoriali, il team Deda Next ha adottato la suite Resettami. La soluzione ha consentito di registrare in tempo reale tutte le prestazioni erogate a domicilio, tracciando in modo puntuale attività, operatori coinvolti e tempi di intervento. Allo stesso tempo, ha reso possibile monitorare l’evoluzione clinica del paziente, verificare l’aderenza e l’efficacia del PAI e garantire un controllo costante sulla qualità degli interventi. L’integrazione tra componente sanitaria e amministrativa ha inoltre permesso di semplificare e velocizzare i processi di rendicontazione, migliorando la gestione dei flussi interni e assicurando una maggiore continuità assistenziale.
Grazie all’adozione di Resettami, è stato infine ottimizzato il coordinamento tra gli operatori: ogni professionista dispone in anticipo delle informazioni necessarie sulle attività da svolgere, riducendo il carico organizzativo per il caregiver. Questo approccio ha contribuito a migliorare in modo significativo la qualità della vita dei pazienti cronici con comorbidità, che necessitano di interventi multipli anche nell’arco della stessa giornata.
Il risultato
L’adozione della piattaforma ha introdotto un significativo cambiamento nel modello di gestione delle cure domiciliari, rendendo i processi più strutturati, tracciabili e orientati al dato. In particolare, ogni operatore è monitorato in tempo reale, mentre il Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) si configura come uno strumento operativo, misurabile e costantemente verificabile. La gestione amministrativa beneficia di una maggiore affidabilità nella rendicontazione di tempi, prestazioni e materiali, con una conseguente semplificazione dei flussi interni. Allo stesso tempo, la disponibilità centralizzata delle informazioni riduce la necessità di riunioni e passaggi di consegna, migliorando l’efficienza organizzativa. L’analisi dei dati consente inoltre interventi più tempestivi e mirati, in particolare nei confronti dei pazienti fragili e cronici.
ASL e Ambiti Sociali possono oggi operare su una base informativa condivisa, collaborando in modo coordinato tra dimensione sanitaria, sociale e amministrativa. Ne deriva un modello concreto di integrazione socio-sanitaria, fondato sulla centralità del dato, sulla tracciabilità dei processi e su una visione complessiva della persona.
