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La PA dopo il PNRR: verso il 2030

La fine e l'inizio di una nuova era per la Pubblica Amministrazione

Con oltre sei miliardi di euro di risorse disponibili, il PNRR ha dato un vero impulso alla transizione digitale nel settore pubblico. Ma con l’avvicinarsi della conclusione del ciclo investimenti, si fa già sentire una sfida chiara: la PA dovrà trovare il modo di valorizzare e mantenere quanto realizzato negli ultimi anni.

Cosa cambierà e cosa resterà invariato nei prossimi anni? In questa intervista, FPA, insieme al nostro CEO Fabio Meloni, analizza queste domande, proiettando lo sguardo al 2030 e al ruolo crescente dell’intelligenza artificiale e dell’evoluzione delle Smart City, fino al concetto di Smart Land.

Dall’intervista emerge come la vision di Deda Next si fondi sull’idea che gli investimenti del PNRR debbano diventare un patrimonio strutturale e duraturo per la PA. In questa prospettiva, Deda Next si posiziona come partner tecnologico end-to-end, capace di coprire l’intera catena del valore: dalle infrastrutture e dai data center localizzati in Italia fino alle piattaforme applicative e all’intelligenza artificiale.

L’IA non è concepita come un elemento separato, ma come abilitatore integrato dei servizi digitali, in grado di semplificare l’interazione, migliorare l’esperienza degli utenti e accelerare l’adozione del digitale come principale canale di relazione tra cittadini e amministrazioni.

PNRR E SANITÀ DIGITALE

Partire dall'integrazione efficace di dati e piattaforme

Il nostro approccio per la digitalizzazione della sanità e le esperienze di cambiamento realizzato di APSS Trento, ASL CN2 Alba Bra e Regione Puglia